La relazione con tuo figlio è fatta di accudimento, di amore e di parole e tutto sarebbe molto più semplice se lui ascoltasse ciò che dici.

La maggior parte delle volte parli per il suo bene, per insegnargli nuove competenze, per proteggerlo dai pericoli, per suggerirgli soluzioni più utili e sai perfettamente che se lui ascoltasse un pochino di più i problemi si risolverebbero velocemente.

Effettivamente è importante che tuo figlio impari ad ascoltare perché solo attraverso la conoscenza e l’intervento dei genitori lui può imparare, può trovare il proprio equilibrio, può sviluppare le sue competenze cognitive ed emotive .

Il cervello dell’essere umano è decisamente complesso e necessita di tempo e di stimoli per potersi sviluppare al meglio. Per questo il cucciolo d’ uomo ha bisogno di stare accanto ai genitori per un periodo di tempo piuttosto lungo.

È  proprio grazie all’azione educativa dell’adulto che il cervello del piccolo si sviluppa in modo equilibrato ed integrato.

Durante tutta l’infanzia e l’adolescenza prevale per il bambino il principio del piacere immediato, senza la capacità analizzare le conseguenze a lungo termine delle proprie azioni.

Quando un bambino desidera mangiare 8 cioccolatini anziché uno, quando un adolescente gioca 5 ore ai videogiochi anziché mezz’ora, quando un ragazzino decide di non fare i compiti per il giorno successivo, il suo desiderio di piacere immediato supera la sua capacità di leggere le conseguenze negative delle proprie scelte.

Per questo esistono i genitori, per insegnare ai propri figli ad agire oltre il piacere immediato.

Tu hai proprio questo potere: quello di fungere da lettura, analisi, autocontrollo, scelta consapevole, integrazione fra il piacere immediato ed il benessere futuro.

Per far tutto questo hai bisogno che tuo figlio ti ascolti.

Per fare tutto questo hai bisogno di farti ascoltare da tuo figlio.

Seguimi, a breve troverai qui la Risposta Pedagogica….

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