Finalmente la scuola è finita ed è arrivato il momento tanto atteso (e tanto temuto) della pagella.

Ho ricevuto numerose mail e ho deciso di condividere la storia di Antonella, poiché rappresenta i pensieri e i dubbi di molti genitori:

Sono Antonella e ho due figli, uno di 9 anni, che ha finito la terza elementare e uno di 13 anni, che ha appena concluso la seconda media.

Questa settimana escono le pagelle e io ho qualche difficoltà ad affrontarle. I miei ragazzi sono piuttosto bravi, ma hanno anche qualche difficoltà. Il più piccolo si è subito dimostrato più portato per la matematica, è veloce ed autonomo. Ha sempre preso il massimo dei voti e sicuramente si troverà un bel 10 in pagella. In italiano invece ha qualche difficoltà in più: è lento a leggere, ma penso che il problema sia un altro. È svogliato e, al difuori dei compiti imposti, non tocca un libro, nonostante io insista tantissimo. Non so che voto gli darà la maestra, ma immagino che non sarà alto.

Mio figlio più grande se la cava piuttosto bene a scuola: capisce velocemente le materie scientifiche e ha anche un buon modo di esprimersi in italiano. Nelle verifiche scritte ottiene sempre dei buoni risultati.

Non eccelle invece nelle materie orali, come storia, geografia o letteratura. Penso che la difficoltà risieda nel fatto che lui si limiti a leggere i testi, ma poi non ripeta mai a voce alta. Quando affronta le interrogazioni, i professori gli dicono che si vede che ha studiato, ma che è lento ed impreciso nell’esposizione. E d’altronde, come puoi essere spigliato se non hai mai esposto quelle nozioni? Per fortuna possiede una buona memoria e in classe sta abbastanza attento.

Il mio dubbio è questo: arrivano le pagelle, leggiamo insieme una sfilza di voti, alcuni belli, altri meno belli.

Cosa posso dire ai miei figli?

Io penso che siano comunque stati bravissimi ad affrontare il loro anno scolastico, soprattutto in questi mesi di lezione a distanza. Li festeggerei al di là dei voti. Insomma, io penso che i voti siano solo numeri e che non siano così importanti.

Mio marito invece la pensa diversamente: ritiene che non debbano essere premiati lì dove non si sono impegnati abbastanza. Pensa che la valutazione dei professori sia importante e che quei voti siano rappresentativi del loro impegno.

Non si fanno complimenti dove non se lo meritano affatto.

Vorrei sentire il tuo parere in merito.

Come posso leggere la pagella insieme ai miei figli?

Come posso interpretare i voti? Che significato hanno?

LA RISPOSTA

Cara Antonella, Venerdì pubblico il podcast intitolato:

Come interpretare i voti della pagella?

Condivideremo alcuni spunti interessanti su come affrontare la lettura di questa sfilza di numeri e su come trasformarla in un momento educativo utile.

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