Prova ad immaginare di essere un venditore e di dire al tuo cliente:
“Ti chiedo di comprare il mio prodotto perché questo mese io ho proprio bisogno di fatturare”.

Secondo te, quante possibilità ci sono che firmi il contratto di acquisto?
Probabilmente nessuna.


Il cliente, per comprare, deve essere motivato, deve sentire di soddisfare il suo bisogno, non il tuo.


Ora prova a trasportare questo esempio nei figli:

“Fai presto, perché arrivo tardi al lavoro”
“Non ne posso più di vederti con quel cellulare in mano, mettilo via”
“Non è possibile che dopo 8 ore di lavoro debba aiutarti a fare i compiti…”

Vedi l’analogia? Cerchi di convincere tuo figlio sottolineando i tuoi bisogni e non i suoi.


RISULTATO: tuo figlio non ascolta.

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