La rabbia è un sentimento naturale e funzionale, come tutte le emozioni che noi abbiamo il dono di vivere, in quanto esseri viventi dotati di un complesso sistema nervoso.

Quando però le arrabbiature di tuo figlio diventano molto frequenti ed eccessivamente veementi è utile capirne i motivi e trovare una modalità  per aiutarlo.

Molte delle cause che generano i grandi attacchi di ira possono essere divise in tre gruppi:

  1. I modelli ed il senso di ingiustizia
  2. La mancanza di stima
  3. L’esempio genitoriale

1. I modelli ed il senso di ingiustizia

Abbiamo già avuto occasione di parlarne in altri podcast: nel nostro cervello ci sono dei modelli che funzionano da istruzioni e determinano:

  • i nostri comportamenti
  • i nostri giudizi
  • le nostre emozioni

Supponiamo che il tuo modello sia: “vado in posta, rispetto la fila ed attendo il mio turno”.

Se arriva una persona che passa davanti a tutti, tu lo ritieni un maleducato, poiché sta utilizzando un modello diverso dal tuo.

I tuoi giudizi si basano sul tuo modello: ciò  che è  diverso spesso viene ritenuto ingiusto.

E ogni volta che formuli un pensiero di ingiustizia, ti sale la rabbia.

Questo capita anche a tuo figlio.

Spesso i suoi modelli sono ancora improntati su pensieri egocentrici e basati sul “voglio tutto  e subito”. Quando non lo ottiene, pensa che sia ingiusto e quindi si arrabbia.

Per ascoltare il seguito clicca qui:

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