Ti senti a volte in colpa per aver urlato con tuo figlio? E’ proprio una brutta sensazione.

È incredibile, ma più amiamo una persona e più è facile arrabbiarsi con lei.

Sembra quasi un paradosso, ma l’amore, il coinvolgimento, le aspettative e l’investimento emotivo ci rendono più vulnerabili e suscettibili.

Ed ecco che, proprio le creature che noi stessi abbiamo messo al mondo, quelle che adoriamo di più, quelle per cui probabilmente daremmo la vita, proprio loro hanno il potere di toccare corde molto profonde. Hanno il potere di scatenare la nostra ira funesta, hanno il potere di farci reagire con una rabbia difficile da controllare.

E dopo qualche minuto di sfogo più o meno veemente, il risultato è sempre lo stesso: terribili sensi di colpa per aver urlato con tuo figlio.

Riviviamo decine di volte lo stesso film, ci ripetiamo in testa le frasi indelicate che abbiamo pronunciato. Per un po’ proviamo anche a giustificarci, raccontandoci che in fondo se l’è proprio voluta. Noi glielo avevamo comunicato con amorevole calma, ma lui ha continuato a fare “quella cosa lì” e quindi è colpa sua se alla fine abbiamo dovuto urlare.

Per qualche attimo forse queste autogiustificazioni mitigano quel disagio che proviamo, ma i sensi di colpa sono lì, pronti a pungolarci e a farci sentire il dolore dell’eco delle nostre stesse parole.

“Non ne posso più di te, sei uno stupido, uno sfaticato, rovini sempre tutto, senza di te sarebbe meglio, imbruttisci le giornate, mi fai perdere un sacco di tempo, è sempre colpa tua”.

Può capitare di pronunciare frasi forti, può capitare che la rabbia erutti come un vulcano attivo.

Qualche volta pure ci diciamo che quella sfuriata sarà utile per incitare nostro figlio al cambiamento: “Con tutto quello che gli ho detto, finalmente avrà capito”.

E forse per qualche giorno le cose potrebbero migliorare.

Ma poi tutto torna come prima, perché i metodi violenti non hanno mai un effetto positivo.

E per quanto cerchi di trovare delle buone motivazioni, di nuovo ti senti in colpa per aver urlato con tuo figlio.

Ma le brutte sensazioni protratte nel tempo non sono utili. Ci fanno solo male e non ci aiutano certo a migliorare la nostra relazione in famiglia.

Quindi?

Quindi dobbiamo trovare il modo per ascoltare questi sensi di colpa, per interpretarli al meglio e per trasformarli in qualcosa di utile: un punto di partenza per stare bene, per trovare nuove soluzioni, per vivere un’energia più  positiva.

Venerdì pubblicherò il podacast : COME POSSO GESTIRE I MIEI SENSI DI COLPA?

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